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Il Futuro della Formazione Professionale
 
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Lavoratori Csea - Il futuro della Formazione Professionale
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Stakanov



Registrato: 01/08/09 18:34
Messaggi: 93

MessaggioInviato: Lun Feb 08, 2010 6:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

..è VIVO ed è CRESCIUTO ANCORA E IN MANIERA ESPONENZIALE, ..


stai parlando del deficit?....
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lavoratoricsea
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Registrato: 31/07/09 16:57
Messaggi: 46

MessaggioInviato: Mar Feb 09, 2010 8:02 am    Oggetto: Stipendio del 27 Gennaio Rispondi citando

Certo...
la marea di Denaro ricevuta dalla CIG ha ampiamente coperto ogni necessità e insolvenza accumulata!

Domani verranno diluviati altri "nobili Denari" ai LavoratoriCsea.
Domani???

Le avvisaglie non sono incoraggianti ma noi, fedeli alla mamma, confidiamo e tiriamo.

Tiriam di Cinghia e di Bretella, siam Corsari della caramella!!!


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LavoratoriCsea
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Claudio Mangiantini



Registrato: 31/07/09 20:28
Messaggi: 490

MessaggioInviato: Mar Feb 09, 2010 10:09 pm    Oggetto: Se non ricordo male... Rispondi citando

Domani mattina ...se non ricordo male...
le OOSS incontrano l'Azienda.
Se non ricordo male dopo due improvvisi rinvii.
Se non ricordo male oggi è apparso il comunicato aziendale su:
"...disposizioni dello stipendio con valuta 10...".

Valuta???
Cosa ci portiamo a casa con la valuta 10, quando il 27 è passato da una quindicina di giorni???
Tipo: 0,41 centesimi di guadagno???
Sperando che non sia DISPONIBILE NELLE NOSTRE TASCHE... IL 18, ...come ci hanno educati da mesi!!!
Se non ricordo male, l'Azienda ci ha comunicato che non sussistono problemi economici
e che la previsione di Bilancio 2009 prevede, addirittura, una lieve tendenza positiva...
se non ricordo male, la Comunicazione Ufficiale è a firma degli Amministratori del Consorzio!!!

Stamani è apparso un articolo sulla Repubblica a proposito della crisi IAL, ieri i Lavoratori avevano manifestato sotto la Regione in Via Magenta.
Un gruppetto è poi entrato dentro, MA NON E' STATA OCCUPAZIONE
faceva solo tanto freddo.
Hanno FINALMENTE PRESO ATTO DELLO SPEZZATINO IN ARRIVO!!!
Sono usciti dal controllo del sindacato CISL, che fin dall'inizio ha effettuato nei loro confronti.
Spezzatino...
la Cipolla chi la porta?

SE NON RICORDO MALE...


Molti lavoratori si sono già espressi sul Sondaggio Volante proposto 2 giorni fa.
Inviateci il vostro parere:
ritenete OPPORTUNO tornare a Mobilitarci con PRESIDI davanti gli Enti locali
REGIONE - COMUNE - PROVINCIA?


lavoratoricsea@email.it

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Claudio
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Patrizia Etzi



Registrato: 08/08/09 11:53
Messaggi: 29

MessaggioInviato: Mar Feb 09, 2010 11:09 pm    Oggetto: Rispondi citando

Una collega scrive sulla posta dei lavoratoricsea:

Ciao Lavoratori!
E' possibile leggere da qualche parte i dati
sull'adesione allo sciopero del 28/1?
Quando è il congresso Cgil?
A che
punto è il bando provinciale per il quale si è adoperato Sammartano?

Certo che questo è il momento di fare pressione sui vari politici...
Ma bisogna che gli obiettivi siano ben delineati e chiari...
Il sindacato
siamo noi? Ma anche in azienda ci viene detto che l'azienda siamo noi!
Come dire...siamo sia il sindacato che l'azienda!? Intanto, in realtà,
ciascuno di noi è solo, ci si deve arrangiare e difendere
individualmente, neppure sulle ore di docenza perse per sciopero ci
sono certezze...Direi che è un gran casino con ben pochi punti fermi.
Per quel che mi riguarda è un punto fermo che non intendo lavorare
gratis per Csea (vedi periodi di picco quando, ...... censurato ......) perchè se voglio fare lavoro volontario gratuito lo faccio per ..... censurato .....
In questi giorni non mi
sento ispirata a scrivere le solite cose sul Forum...Non credo che sia
rassegnazione, ma mancanza di fiducia piuttosto. Boh!
Un caro saluto ai
Lavoratori tutti


Ho voluto rendere pubblica questa mail perchè esprime dubbi e sentimenti condivisibili e sicuramente comuni.
La parte censurata è per assicurarne l'anonimato e perchè la firmataria non risultasse individuabile.
La parte di testo mancante non meritava assolutamente alcuna censura.

Grazie cara collega per le tue riflessioni, una testimonianza che esprime come il silenzio non sia sinonimo di rassegnazione.
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TintoBrass



Registrato: 14/08/09 10:15
Messaggi: 10

MessaggioInviato: Mer Feb 10, 2010 6:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

Salve. non sono della sede centrale, ma fortunatamente come è stato ricordato la solidarietà ha un valore e non manca la condivisione delle informazioni, in particolare quelle deluxe. ho saputo che, nella sede centrale, stamani è avvenuta un'ispezione da parte della provincia, il corso interessato quello per parrucchiere. l'ispezione è stata sospesa, per una serie di problematiche legate alle previste procedure e udite, perchè invece dei 12 phon professionali come da progetto presentato, ne hanno trovati solo 6. una buona modalità per continuare ad affondare ciò che ormai da tempo è abbondantemente affondato. tanto dentro ci siamo noi. solo noi. auguri a me stesso, e a tutti voi lavoratori csea. altro che alla frutta, siamo già usciti fuori.
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Claudio Mangiantini



Registrato: 31/07/09 20:28
Messaggi: 490

MessaggioInviato: Mer Feb 10, 2010 7:04 pm    Oggetto: Rispondi citando

"RICEVO E CONDIVIDO"

AL DIRETTORE
R.Risorse Umane D’Agostino Domenico

ALLE R.S.A.
ENRICO - CREMONA - CADUTI - QUAZZA - PASTORE


Oggetto: Convocazione Assemblea

La FLC CGIL con riferimento al Contratto Nazionale della Formazione Professionale – art 17 comma b - indice per il personale dell’Agenzia Formativa CSEA sedi di TORINO un’Assemblea sindacale RIVOLTA IN MODO PARTICOLARE AI PROPRI ISCRITTI

MARTEDI 16 FEBBRAIO 2010 DALLE ORE 15,30 ALLE ORE 18,00
PRESSO LA CGIL di via Pedrotti n°5 torino
Ordine del Giorno:
1) Congresso CGIL
2) Varie ed eventuali


L’Assemblea si svolgerà in due parti: nella prima ora verranno illustrate le mozioni congressuali e si lascerà spazio al dibattito, subito dopo si effettueranno le votazioni sulle mozioni e sui candidati al Congresso provinciale.

Arrow Si invita il Direttore di Sede a ritenere la presente quale formale comunicazione di assemblea, ai sensi dell’articolo 17, comma B, del vigente CCNL.
Allo scopo di ottenere la massima partecipazione, i Rappresentanti Sindacali sono invitati a portare a conoscenza di tutti i lavoratori la presente attraverso l’affissione in bacheca sindacale ed una capillare informazione.
Distinti saluti


Torino, 10 febbraio 2010
il segretario FLC CGIL
Igor Piotto


Per eventuali comunicazioni rivolgersi a: torino@flcgil.it
tel. 011/4347710 - fax 011/4347740
Riferimento - Rita Castelnuovo 335/5698228


P.S. L'assemblea è in orario di lavoro, pertanto è possibile chiedere permesso PAS, l'orario da richiedere è in relazione al proprio orario di lavoro, cercando di contenere il n° di ore richiesto


Appena avrò un attimo di tempo,
pubblicherò un mio modesto post a proposito dell'opportunità di andare a votare al Congresso della CGIL.
Ritengo necessario dare la nostra preferenza (mi rivolgo agli iscritti CGIL) alla Mozione2 del Congresso.

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Claudio


L'ultima modifica di Claudio Mangiantini il Mer Feb 10, 2010 9:11 pm, modificato 1 volta
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ernestoamato



Registrato: 02/08/09 16:26
Messaggi: 136

MessaggioInviato: Mer Feb 10, 2010 7:38 pm    Oggetto: Rispondi citando

Buonasera alle Amiche e anche agli Amici

Oggi presso la sede centrale si è svolto un incontro tra sindacati e la dirigenza CSEA, credo il solito teatrino mensile…quando si supera il 10 di ogni mese i LAVORATORI avvertono come uno strano bisogno di avere del denaro…ogni mese c’è un comunicato che ci COMUNICA che, appena ci sarà la disponibilità e/o non ci saranno disguidi tecnici, verranno EROGATI gli emolumenti con data valuta il 10…è un simpatico teatrino che all’inizio, forse, faceva sorridere…oggi, dopo mesi di repliche, irrita, offende e fa piangere…
Pare che per questa IMMINENTE erogazione ci sia il denaro ma manchi la liquidità…c’è, per caso, tra voi un economista in grado di spiegarmi questa affermazione?
Invece sul fronte arretrati ancora niente, pare, neanche battute comiche…che stiano perdendo il loro innato senso dell’umorismo?
Rispetto all’ispezione provinciale del corso per parrucchiere…credo che ogni commento sia superfluo.
A presto e un grande abbraccio.
Ernesto
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Claudio Mangiantini



Registrato: 31/07/09 20:28
Messaggi: 490

MessaggioInviato: Mer Feb 10, 2010 8:59 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ciao Ernesto...
con i carichi di lavoro, ne approfitto per salutarti Fraternamente.

CONDIVIDO, CONDIVIDO, CONDIVIDO!!!

DOMANI ALLE ORE 18,00 RITORNIAMO AD INCONTRARCI ALLA FIOM!!!
Arrow CHI è DISPONIBILE è INVITATO.

DI ARGOMENTI C'è NE SONO A CONTAINER, VECCHI E NUOVI.
SERVE IL SUPPORTO DI TUTTI, PER MEGLIO COMPRENDERE COSA E COME INTERVENIRE
IN QUESTA SITUAZIONE STAGNANTE E MALEODOROSA, IL TEMPO NON HA PIù TEMPO.

I Comunicati Aziendali che appaiono confermano lo stile imperante.

Siamo PERSONE da rispettare, basta.
Gli stipendi non sono versati nei nostri C.C. Questo conta!!! Alla faccia della famosa valuta.

Passaggi di livello, assunzioni, trasferimenti... è la crisi del Consorzio???


A DOMANI RAGAZZE/I ...............



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Claudio
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inderogasuasorella



Registrato: 10/08/09 18:12
Messaggi: 19

MessaggioInviato: Mer Feb 10, 2010 9:43 pm    Oggetto: Rispondi citando

Che desolazione umana in questa azienda moribonda.
Pensate che tra febbraio e marzo ci saranno due grandi cause:
quella del Politico (ricordate) e quella dell'ex R.R.U.
Potrebbero fare la differenza.
Ma vorrei ricordare ai politici, agli enti locali, ai lavoratori di csea, che tutte le cause, comprese quelle con consulenti, fornitori ecc. sono pagate con i nostri soldi.
Questo è un consorzio pubblico, con soldi pubblici di tutta la comunità, di privato solo una gestione da 4° mondo, e i loro stipendi.
Far cause (centinaia), diventa un giochino gratuito per chi usa soldi di altri, che offende i creditori e la gente per bene,
e umilia chi ha usato eccessivo senso di responsabilità, in questa vergognosa vicenda. E a noi manca lo stipendio.
Era un pensiero per la notte, un'anonima notte di incubi e di tanta rabbia.

Che orari fa il negozio di "Coiffeur" della Sede? Se non sono in gita scolastica al G.P. gli porterei un paio di vecchi phon della zia.
P.s. - hanno qualche filo scoperto, ma tanto non se ne accorge nessuno.
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maria



Registrato: 01/09/09 23:25
Messaggi: 41

MessaggioInviato: Mer Feb 10, 2010 10:07 pm    Oggetto: Rispondi citando

Sottoscrivo pienamente tutto ciò che ha scritto il/la collega anonimo/a censurato/a - mi chiedo se io non sono ormai proprio un po' rassegnata, non vorrei...
e ribadisco la domanda: si possono avere i dati dello sciopero? potrebbe essere un dato molto significativo, nel bene o nel male.
Un abbraccio
Maria
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Claudio Mangiantini



Registrato: 31/07/09 20:28
Messaggi: 490

MessaggioInviato: Ven Feb 12, 2010 6:38 pm    Oggetto: Rispondi citando

"RICEVO E CONDIVIDO"

----- Original Message -----
From: Bruno Somale
To: Fabrizio Graziadelli ;

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; Mara Cecchetti ;
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Sent: Friday, February 12, 2010 9:12 AM
Subject: sintesi incontro Direzione CSEA - OO.SS. F.P + RSA-CSEA


Buongiorno,
come RSA-CSEA, avvalendomi delle ore concesse dal Contratto Nazionale Formazione Professionale, invio questa comunicazione:

Sintesi incontro Direzione CSEA (Sigg. Perone e D’Agostino) OO.SS. F.P.
(Sigg. Aghemo, Bombonato, Graziadelli, Matrino) e RSA-CSEA (Sig.re e Sig. Correnti, Rovarotti, Satta, Somale) del 10 febbraio 2010.

Come RSA-CSEA Vi informo sulle cose dette:

Gestione della CIG in CSEA:

Ø è stato distribuito dalla Direzione CSEA un file cartaceo con le ore di CIG del periodo Luglio –Novembre 2009, questo file è presente nei Documenti su Memo

Ø per quanto riguarda le seguenti discordanze:

- Nei cedolini CSEA di Agosto 2009 sono state detratte 14,40 ore di CIG relative al mese di Luglio 2009, invece nei cedolini INPS di Luglio 2009 sono state pagate 12,00 ore di CIG relative al mese di Luglio 2009

- Nei cedolini CSEA da Agosto a Novembre 2009 le TRATTENUTE SINDACALI sono state considerate come se lo stipendio fosse pieno

- Nei cedolini INPS da Agosto a Novembre 2009 le TRATTENUTE SINDACALI sono state considerate tenendo in considerazione la cifra erogata

La Direzione CSEA dice di avere inviato i dati corretti, è un errore dell’INPS dovuto alle loro procedure, il rapporto della CIG è diretto tra INPS e lavoratore (però l’errore si è verificato solo in quel mese e non nei successivi).
Le OO.SS. verificheranno con l’INPS.
In modo analogo per le TRATTENUTE SINDACALI

Pagamento stipendi:
l’Ente farà una comunicazione formale in cui informerà che la data di pagamento avverrà verso il 10 del mese successivo ( è da giugno 2009 che non ci viene pagato il 27). L’Ente da come priorità il pagamento dei Versamenti Previdenziali, i ritardi sono dovuti a problemi di liquidità per il prolungarsi della chiusura rendiconti 2007-08 e 2008-09, quelli del 2007-08 sono praticamente chiusi.

Ticket Restaurant:
entro il mese di Febbraio si chiude il contenzioso con la Società, pertanto dovrebbe esserci la ripresa dell’erogazione e dati gli arretrati, con modalità da stabilire. Ciò è anche reso necessario dal dover chiudere i rendiconti dell’anno 2009.

Fondo Rotativo Linea B:
a giorni verrà erogato il finanziamento

Fondo Rotativo Linea A:
ci sono ipotesi che entro febbraio verrà definito l’ammontare e le modalità anche aggiungendo fondi del Ministero del Lavoro, si ipotizza una cifra di 6 + 6 MLD di €; questi potrebbero essere utilizzati per: incentivi all’uscita, prepensionamenti, mobilità… Si è ipotizzato che possa coinvolgere circa 170-180 persone del Sistema F.P. Regionale per Agenzie Formative in crisi che svolgono attività di Obbligo di Istruzione.

Piano Industriale di Ristrutturazione:
dalle OO.SS. sono state chiesti dati ed informazioni, la Direzione CSEA dice che si stanno rispettando le previsione fatte, sono stati forniti dati generali su riduzione di consulenze ed aggiornamenti.

Nella successiva riunione si approfondirà.
- CIG per 2010: la Direzione CSEA deve verificare l’andamento delle attività. Per il 2011 l’azienda non ha fatto nessuna ipotesi.
- Sede CSEA di Vercelli: trasferità a Saluggia. La convenzione tra CSEA e Provincia di Vercelli scade nel marzo 2013, CSEa non ha intenzione di reiterarla.
- Possibili distacchi/comandi presso Centri per l’Impiego (CPI): CSEA ha una convezione con il Comune di Torino. La Direzione ritiene che sial l’unica strada: la Provincia chiede al Comune di Torino personale di supporto ai CPI, il Comune si avvale della convezione con CSEA.

Prossima riunione Giovedì 25 febbraio 2010

Torino 12-02-10
Cordiali saluti Bruno Somale
.....................................................................................................................................................................................................................
Arrow ... nel complesso qualche avvisaglia positiva che giunge esclusivamente dall'ESTERNO di Csea.
Per il resto mi pare un'ottima dimostrazione di "CONTINUITà del NULLA"
nelle TRATTATIVE AZIENDA - OOSS.
Buona serata
.



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lavoratoricsea
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MessaggioInviato: Ven Feb 12, 2010 10:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

"COPIO E INCOLLO IL TESTO ERRONEAMENTE INSERITO NELL'ARCHIVIO DOCUMENTI"

caino

Registrato: 03/09/09 15:27
Messaggi: 9

Inviato: Ven Feb 12, 2010 9:23 pm
Oggetto: congresso CGIL
Cari ex colleghi ed in particolare quelli iscritti ala CGIL vorrei fare una piccola considerazione a proposito della coerenza fra il dire ed il fare nelle scelte che ognuno di noi compie nel momento in cui gli viene chiesta la propria opinione ed il proprio voto nel caso del prossimo precongresso CGIL in corso in questo periodo.
Un primo aspetto riguarda il rapporto fra rappresentati e rappresentanti e tutti sappiamo che non funziona come vorremmo noi rappresentati. Su questo aspetto il secondo documento propone in modo chiaro e senza equivoci che il voto dei lavoratori è vincolante e fondamentale sa nella elaborazione di piattaforme,contratti,vertenze sia in seguito alla firma di accordi da parte del gruppo dirigente. Il primo documento si limita ad indicarne la necessità ma non il vincolo.Pertanto su questo primo aspetto credo che nessuno di voi possa avere dubbi sulla scelta anche per riportarlo al concreto della situazione csea e sulle decisioni da assumere pensando alle fatiche fatte fin'ora per fare decidere alla cgil una serie di scelte che altrimenti sarebbero state di tipo diverso se non vincolate dalla pressione dei lavoratori.
Un secondo aspetto che voglio richiamare riguarda il giudizio sul passato.Anche quì il secondo documento da un giudizio negativo e netto sulla "cosidetta concertazione" che ha portato i salari a perdere potere d'acquisto e rendendo la politica sindacale quindi dei lavoratori subordinata alle necessità del omento come sacrifici senza mai vedere nel secondo tempo i benefici.Laconcertazione ha inoltre favorito la nascita e la crescita degli enti bilaterali come strumento di soluzione dei problemi al posto della contrattazione e rendendo il sindacato collaterale e cogestionale alle controparti ed alle compatibilità del sistema. Il primo documento non fa critiche alle scelte sindacali di questi anni edin particolare alla concertazione.
Un terzo aspetto riguarda il futuro e quali scelte,obiettivi e iniziative concrete sono da attuare. Su questo aspetto il secondo documento propone attraverso un profilo di sindacato contrattuale e non cogestionale l'avvio di una vertenzialità territoriale ed intercategoriale per rispondere ad una crisi pesantissima che non permette nessuna mediazione e che ha come obiettivo di rendere ed ampliare l'idea di precarietà nella vita a tutti i soggetti sociali come lavoratori,giovani e pensionati perchè in questo modo si propone una precarietà dello sviluppo che accentuando le frammmentazioni fra i soggetti più deboli riesce più facilmente a rafforzare i soggetti più forti e mantenere allo stesso tempo le disuguaglianze che si sono determinate. Per ridurre le disuguaglianze e riconnettere le frantumazioni "di classe" che si sono determinate occorre che i problemi di singoli soggeti e/o settori contrattuali di appartenenza trovino a livello territoriale e nazionale obiettivi comuni da portare avanti con lotte e contrattazione. Se non si intraprende questa strada e questo profilo di sindacato che tra l'altro è quello storico del sindacato italiano il rischio di forme cogestionali o semplicemente con ognuno per conto suo ne usciamo sconfitti e per bene che vada come nella vicenda Alitalia dove la CGIL all'inizio non era daccordo mentre cisl e uil erano favorevoli ed alla fine la cgil si è trovata costretta a firmare anche lei quell'accordo per evitare conseguenze pegiori per i lavoratori interessati. In quel caso,ma vale ancor di più sulla situazione del nostro paese e nel caso della soluzione csea le buone intenzioni ed obiettivi non sono sufficienti per raggiungere i risultati elaborati con la partecipazione di tutti.
Ho voluto solo riassumere queste brevi riflessioni per dire come la penso al di là della mia chiara adesione al secondo documento sperando che molti di voi siano consapevoli di cosa possono determinare con il proprio voto anche in questa occasione del congresso cgil. Certo con questo non si cambia automaticamente il mondo,ma si può determinare un cambiamento di percorso che richiede dopo una continuità nel tempo anche perchè niente è stato fatto dalla sera alla mattina come ognuno di noi sa bene; aggiungo che forse non è una cosa negativa l'elogio alla lentezza nelle cose complesse.
Un caro saluto a tutti Carmelo Inì

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Claudio Mangiantini



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MessaggioInviato: Ven Feb 12, 2010 10:21 pm    Oggetto: Rispondi citando

Vi comunico l'adesione allo sciopero delle 4 Sedi Csea di Via Bardonecchia:

M. Enrico 75%
Caduti 50%
I. Cremona 75%
Sede centrale 20%

Per le restanti Sedi:
ritengo sia un dovere delle singole R.S.A. diffondere informazioni,
non solo per condividere percentuali di adesione a scioperi,
ma soprattutto nel mantenere normali e necessari rapporti fra Sedi distanti fra loro.
Nel rispetto delle rappresentanze dei Lavoratori.

E' così arduo comunicare fra R.S.A. delle varie Sedi?

Scusate una lieve vena polemica!!!

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Claudio Mangiantini



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MessaggioInviato: Ven Feb 12, 2010 10:30 pm    Oggetto: Rispondi citando

"RICEVO E CONDIVIDO"


XVI CONGRESSO CGIL
Alcuni ragionamenti sui contenuti del documento congressuale
“LA CGIL CHE VOGLIAMO” - MOZIONE2

Quello che ci interessa evidenziare sono i contenuti fondamentali della mozione 2. Al di là delle posizioni su tutta una serie di aspetti di natura sindacale (precarietà, democrazia sindacale, contrattazione, pensioni, welfare etc.) il “cuore” risiede nella forte critica alla gestione della CGIL di questi ultimi anni, una gestione contrassegnata da “continui aggiustamenti tattici che progressivamente hanno oscurato la coerenza e la linearità dei comportamenti, mettendo in forse l’esistenza di una linea strategica a guida delle azioni quotidiane”.

UN PROBLEMA DI STRATEGIA
Nel suo intervento all’assemblea Nazionale di presentazione della mozione, Gianni Rinaldini ha messo in evidenza come, se è vero, come tutti affermano, che questa crisi rappresenta una cesura storica che segnerà i prossimi anni allora il sindacato deve discutere come affrontare una realtà che sarà profondamente modificata.
CISL e UIL hanno dato una loro risposta, sbagliata, ma l’hanno data. Nell’accordo separato c’è un’idea di sindacato. Qual è l’idea della CGIL? Non si può pensare di andare avanti come abbiamo fatto fino ad oggi con serie di accordi e aggiustamenti tattici. La Mozione 2 rappresenta una sfida “democratica” all’interno della CGIL perché vuole aprire una discussione “vera” sul futuro del sindacato in Italia.

La CGIL in questi anni ha giocato di rimessa (“non ha saputo proporre ed imporre la propria coerenza, il proprio impianto culturale e strategico) non riuscendo mai ad imporre una propria visione ma rincorrendo sempre ora gli uni (CISL e UIL), ora gli altri (partiti e persino Confindustria nella speranza che questa non assecondasse fino in fondo il governo) attraverso un tatticismo esasperato salvo poi trovarsi spiazzata dalle scelte altrui.

L’accordo separato del 22 gennaio 2008 rappresenta una cesura col passato. Con esso si vuol passare in Italia un nuovo modo di fare sindacato basato sulla “complicità” (come la definisce il ministro Sacconi), sugli enti bilaterali che gestiscono pezzi di un welfare che viene così privatizzato e corporativvizato. Un sindacato che sempre meno contratta e sempre di più gestisce.
Se questo è vero, e noi sostanzialmente condividiamo questa posizione, come è possibile che la CGIL si sia limitata a sostanziare il suo giusto NO soltanto con una manifestazione nazionale fatta di sabato?

Come è possibile che si sia permesso poi che le singole categorie andassero ognuna per conto proprio con accordi triennali (40 mesi per gli alimentaristi) ed aumenti salariali sostanzialmente in linea con l’inflazione “prevista”, ossia quella stabilita nell’accordo firmato da CISL e UIL? Come è possibile che la CGIL abbia “benedetto” il contratto nazionale dei chimici che introduce le deroghe, che elimina gli scatti di anzianità, peggiora le condizioni dei precari aumentando la durata dei contratti a tempo determinato e introduce la bilateralità aziendale, in una parola è in perfetta linea con il modello di contratto che CISL e UIL hanno firmato con il governo e confindustria?
Solo la FIOM ha presentato una piattaforma biennale. La scuola stessa e l’università hanno preparato piattaforme separate da CISL e UIL ma persistendo sulla triennalità degli aumenti economici.

La mozione n.2 chiede, tra le altre cose, che nel nuovo sistema contrattuale da conquistare sia prevista invece “una decisa riduzione della durata del Contratto Nazionale nella parte salariale.” (Punto 3 della Conclusioni) perché quando prima del 1993 i contratti erano triennali c’era però la scala mobile che automaticamente, ogni sei mesi, adeguava i salari all’inflazione.

L’accordo separato sulla contrattazione, oltre alla triennalità, apre la strada alla riduzione salariale, alle deroghe contrattuali, al sindacato della bilateralità, snatura la concezione stessa di sindacato che è propria della CGIL, della sua storia, del suo agire quotidiano. Perciò la mozione 2 indica tra le sue priorità la “lotta per sconfiggere il modello contrattuale nato dall’accordo del 22 gennaio 2009 e per conquistare un nuovo sistema contrattuale”.
Questo nuovo sistema contrattuale non deve però porre “vincoli” alla possibilità di incrementare le retribuzioni reali nei Contratti Nazionali.

Viceversa la mozione di cui è primo firmatario Guglielmo Epifani torna a riproporre la linea seguita in questi mesi fatta di un tatticismo esasperato “ricostruendo posizioni unitarie dove possibile” e “dando vita ad una gestione articolata agendo sulle contraddizioni per provare a conquistare rinnovi positivi per i lavoratori”. “Siamo chiamati tutti (si scrive nella sintesi della mozione 1) a riflettere, noi, la CGIL, ma anche le altre confederazioni … per aprirsi ad una ricerca nuova, che faccia della democrazia e della forza del pluralismo il cuore di una stagione che superi quella della divisione e della contrapposizione”.
In altre parole l’accordo separato, secondo Epifani, non è la linea pervicacemente perseguita dalla CISL di Bonanni e dai ministri Sacconi e Brunetta ma un incidente di percorso cui si può mettere mano attraverso accordi e, diciamo noi, nuovi cedimenti. Si ripropone la linea della “disarticolazione dall’interno” dell’accordo del 22 gennaio, negando, in nome di una presunta autonomia delle categorie, la necessità di una forte e decisa strategia confederale. Noi a questa strategia diciamo un secco NO!

CONFEDERALITA’
In questo senso la mozione 2 chiede invece un rafforzamento della confederalità perché chiede di “definire una strategia confederale per fronteggiare un accordo separato che stravolge l’intero sistema della contrattazione”. La CGIL è una confederazione sindacale che si articola in categorie, ma ognuno di noi è iscritto alla confederazione che poi lo assegna alla categoria di appartenenza. Non è come la CISL che è una confederazione di federazioni di categoria. Per assurdo, purtroppo, è la CISL oggi ad esprimere una forte confederalità, mentre la CGIL ha lasciato che ogni categoria andasse all’appuntamento dei rinnovi contrattuali in ordine sparso. Dietro la pretesa tattica della “disarticolazione” si è permesso che ogni categoria si comportasse come riteneva più opportuno e di fatto si è divisa ed indebolita la CGIL stessa. Invece la mozione 2 vuole che si cambi strada, che si individuino dei punti fermi, dei “paletti” si direbbe in sindacalese, all’interno dei quali articolare le posizioni delle singole categorie. Si doveva tracciare un rotta con degli obiettivi ben precisi ma non è stato fatto.

DEMOCRAZIA
Nella CGIL che vogliamo i rappresentati devono contare più dei rappresentanti, invertendo l’attuale tendenza burocratica e autoreferenziale. In ciò sta la nostra forte, autonoma e incisiva idea di confederalità, vissuta non come assetto gerarchico ma come vertenzialità diffusa e partecipata nei luoghi di lavoro e sul territorio.

Le priorità poste dal documento Moccia –Rinaldini sono:
- rafforzare la nostra autonoma capacità di progetto e proposta
- avviare un deciso ricambio di genere e di generazioni nel gruppo dirigente diffuso
- decentrare risorse verso il territorio e i posti di lavoro
- far camminare di pari passo semplificazione contrattuale e organizzativa
- superare le cooptazioni nella formazione dei gruppi dirigenti, individuando forme ampie di coinvolgimento dei nostri iscritti.
Solo ponendoci questi obiettivi pensiamo sia possibile riportare la CGIL nei luoghi di lavoro, risvegliando così l’interesse verso l’unico strumento di difesa che hanno i lavoratori ancora oggi, proprio perché i segnali sono preoccupanti se è vero, come indica il Corriere della sera del 29 gennaio, che il tasso di sindacalizzazione nelle fabbriche è calato dal 1970 ad oggi di ben 20 punti percentuali passando dal 50 al 30%.

CAMBIAMENTO O CONTINUITA’?
Questo è un Congresso importante. Il Sindacato è ad un passaggio cruciale, la CGIL deve scegliere tra il rilancio ed il rafforzamento di un Sindacato contrattuale, generale e dei diritti, e il pericolo di essere spinti verso un Sindacato autoreferenziale, degli enti bilaterali, dei servizi e dell’assistenza.
Nei documenti si confrontano due piattaforme e due strategie diverse:
• da una parte il documento di G. Epifani che propone alla CGIL di continuare in sintonia con l’iniziativa di questi anni e con quanto è stato fatto fino ad oggi,
• dall’altra parte il nostro documento (“la cgil che vogliamo” di Moccia, Podda, Rinaldini e Rocchi) che invece chiede un profondo cambiamento, una svolta e una discontinuità per permettere alla CGIL di tornare a vincere.
“Cambiamento” contro “Continuità” per uscire dall’isolamento e far tornare la CGIL protagonista della mobilitazione dei lavoratori e dei pensionati per la difesa del lavoro e per la trasformazione del Paese.

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maria



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MessaggioInviato: Dom Feb 14, 2010 12:59 am    Oggetto: Rispondi citando

Grazie per i dati sullo sciopero. Ora aspettiamo i dati delle altre sedi, sarà interessante confrontare l'andamento generale e delle singole sedi.
Ho letto con interesse (anche perchè non ne sapevo molto) le posizioni della mozione 2, anche in questo caso sarebbe bene avere un intervento sulla mozione 1, cosicchè l'informazione sarebbe completa.
Buona notte
Maria
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